La nostra storia



Mi chiamo Virginia e sono un’artigiana orafa, dopo aver studiato Oreficeria Classica a Firenze ho creato la mia linea di gioielli di ispirazione botanica con l’intento di condividere la magia delle piccole cose che ci circondano


La nostra storia

Sono Virginia e dal mio bosco-giardino racconto storie d’argento e magia ispirandomi alle storie narrate e all’incanto della Natura. Ho studiato Oreficeria classica a Firenze seguendo corsi di incisione, cera, taglio pietre, incassatura, e ho aperto C’era una volta nel 2020 in piena pandemia. Vivo con la mia famiglia in un piccolo paesino tra il mare e i boschi dei colli Livornesi dove l’estate accogliamo nella nostra casa i girovaghi del mondo.

I gioielli C’era una volta trovano la loro ispirazione nella natura, forme morbide e imprecise, un abbraccio tra eleganza e materia grezza, sono gioielli rustici e delicati, piccoli amuleti da portare con sè, ci ricordano di guardare il mondo con meraviglia e incanto.

Ogni gioiello nasce dalla cera e poi fuso da un laboratorio fiorentino con l’antica tecnica della fusione a cera persa. La cera è il mezzo che ho scelto per dare forma ad una poetica fondata sulla sensibilità e l’arte di notare piccoli dettagli della natura che ci circonda, fiori, conchiglie, licheni, rocce, foglie sono la fonte della mia ispirazione e a questo mondo naturale, così spesso dato per scontato, devo la mia arte e la bellezza di cui mi nutro ogni giorno.

Della cera io amo tutto, i suoi silenzi morbidi contrapposti al suono leggero dei pochi strumenti che servono per scolpirla, lo scoppiettare della candela, i suoi colori e soprattutto l’atto di fede e immaginazione che richiedere lavorarla.

Sono gioielli per Fiori Selvatici: donne magiche e un po’ Streghe, donne che puoi trovare a camminare scalze su un campo di terra o immerse nella contemplazione di un’ape che ronza su un fiore,